Stefano Tacconi, rivelazione improvvisa e agghiacciante: “È sparito”

La rivelazione improvvisa e agghiacciante di Stefano Tacconi: l’ex portiere della Juventus racconta “È sparito”.

Stefano Tacconi ha festeggiato il primo anno di vita dopo il coma. Dodici mesi fa è uscito da Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale fondato da Padre Pio a San Giovanni Rotondo, in cui ero ricoverato. A DiPiù ha raccontato tutti i momenti salienti di cui è stato protagonista negli ultimi anni: da quando si è sentito male, al coma, fino a quando ha ripreso a camminare.

Stefano Tacconi: la rivelazione improvvisa del campione
Stefano Tacconi parla dopo il periodo difficile che ha vissuto (Instagram @tacconistefano_official) – salbea.it

Non ha mai mollato e si è dimostrato un campione come in campo, quando militava nella Juventus come portiere. Sulla torta ha voluto mettere una candelina proprio per ricordare l’anniversario della sua rinascita. Ma ha festeggiato anche i suoi 67 anni e il tredicesimo anniversario di matrimonio con la moglie Laura. Proprio lei e la sua famiglia, sono sempre stati accanto a Stefano, sin da quando si è sentito male e assieme a lui c’era Andrea, il suo figlio maggiore che l’ha subito soccorso e chiamato l’ambulanza.

La rivelazione improvvisa e agghiacciante di Stefano Tacconi: “È sparito”

Il 23 febbraio 2022 è iniziato il calvario di Stefano Tacconi che è crollato a terra mentre stava per prendere parte ad un evento sul vino che lui stesso produce. Un’arteria nel suo cervello si è improvvisamente rotta, inducendolo al coma. Andrea, suo figlio, l’ha subito soccorso tirandogli fuori la lingua dalla bocca per evitare che soffocasse e ha chiamato i soccorsi. Tacconi ha trascorso undici mesi all’ospedale di Alessandria, ha subito decine di operazioni alla testa e alla schiena, e poi è andato a San Giovanni Rotondo, in ospedale per la riabilitazione.

Stefano Tacconi: le parole dell'ex portiere ”È sparito"
Stefano Tacconi ha raccontato chi è rimasto nella sua vita e chi è sparito dopo ciò che gli è successo (Instagram @tacconistefano_official)- salbea.it

Il calvario non è ancora finito, dato che le ultime visite hanno evidenziato dei coaguli di sangue, dei trombi nelle gambe e nella vena aorta. Per quello Tacconi dovrà subire un altro intervento che, però, i dottori promettono lo farà tornare “come nuovo”. In tutto questo difficile periodo Stefano ha capito diverse cose: prima era un ipocondriaco e nemmeno faceva le analisi del sangue per paura.

Ora, invece, è attento a tutto: ha smesso di fumare, ma ogni tanto beve un bicchiere perché i dottori hanno detto che può farlo. Inoltre, ha compreso anche chi sono i veri amici e chi invece no. Walter Zenga, per esempio, c’è sempre stato per lui. Mentre, come ha raccontato sempre a DiPiù, sarebbe sparito Lapo Elkann, il più giovane dei nipoti del presidente della Fiat e della Juventus, Gianni Agnelli.

Con lui Stefano aveva un bel rapporto di amicizia ma questi sarebbe “sparito” e non si sarebbe più fatto sentire. “Quando sono stato male, i veri amici hanno continuato a esserci, a chiamare mia moglie per sapere come stessi, a sentire i miei figli. Gli altri, invece, sono spariti”, queste sono state le parole di Tacconi. Lui, comunque, si dedica alla sua famiglia e ha confessato che il giorno in cui è stato dimesso dall’ospedale è stato tutto il tempo a baciare la moglie e ha cucinato per tutti loro un buon risotto alla milanese. 

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