Mai fare uno di questo 10 pagamenti in contanti: perché si rischia grosso

I consigli degli esperti, attenzione a questi casi perché si rischia grosso: non fare mai uno di questi 10 pagamenti in contanti. 

L’evoluzione dei metodi di pagamento in Italia ha visto una significativa accelerazione negli ultimi anni, soprattutto a seguito dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Questo cambiamento ha portato a un incremento nell’uso degli strumenti elettronici per le transazioni quotidiane, riducendo l’utilizzo del contante.

Non fare uno di questi 10 pagamenti in contanti
Perché non devi mai fare uno di questi 10 pagamenti in contanti – Salbea.it / Credits: Canva.it

Tuttavia, esistono ancora situazioni in cui il cash è ampiamente utilizzato, nonostante le restrizioni legali e i disincentivi fiscali che cercano di limitarne l’impiego. Di seguito, esploreremo i 10 pagamenti che sarebbe meglio evitare di effettuare in contanti per rimanere in linea con la normativa vigente e sfruttare al meglio i benefici fiscali disponibili.

10 pagamenti da non fare mai in contanti

La legge italiana impone restrizioni all’uso del contante come misura contro il riciclaggio di denaro e per promuovere la trasparenza finanziaria. Dal 1° gennaio 2023, ad esempio, è vietato effettuare scambi di denaro in contanti tra privati o tra privati e pubblica amministrazione per importi pari o superiori a 1000 euro. Questa soglia era precedentemente fissata a 2000 euro fino al 31 dicembre 2022. La violazione di questa normativa comporta sanzioni significative che possono arrivare fino a 50.000 euro.

Per incentivare ulteriormente l’utilizzo dei metodi di pagamento tracciabili, è stata introdotta una legislazione che obbliga commercianti e professionisti ad accettare carte di credito o debito imponendo sanzioni per chi si rifiuta senza giustificato motivo. Dal luglio del 2022 sono previste multe pari a 30 euro più il 4% della transazione rifiutata.

Uno degli aspetti più interessanti dell’utilizzo dei mezzi di pagamento tracciabili riguarda la possibilità di accedere a detrazioni fiscali su determinate spese quali quelle mediche o relative ai lavori domestici. Per esempio, la detrazione del 19% sulle spese mediche è subordinata all’utilizzo di strumenti come bonifico bancario o carta di credito/debito.

Anche se non obbligatorio come per altri tipi di dipendenti, è fortemente consigliato versare lo stipendio ai lavoratori domestici tramite strumenti tracciabili. Questo permette non solo una maggiore trasparenza ma anche una prova certa dell’avvenuto pagamento in caso di eventuali dispute. Per fruire delle detrazioni fiscali previste dai bonus edilizi (50% con un tetto massimo spendibile) è necessario utilizzare un “bonifico parlante”, specificando nella causale gli estremi che collegano il bonifico agli interventi agevolati dalla normativa fiscale italiana.

10 pagamenti da non fare mai in contanti
Non fare mai questi pagamenti in contanti: ecco perché – Salbea.it / Credits. Canva.it

Effettuare prestiti tramite bonifico bancario permette non solo una maggiore sicurezza ma anche la possibilità d’avere prova certa dell’avvenuto versamento nel caso emergessero contestazioni sulla natura del trasferimento finanziario (prestito vs donazione). Quando si effettua l’acquisto d’un bene durevole o d’elevato valore economico è sempre preferibile lasciare una traccia attraverso un metodo dì pagamento registrabile; ciò può tornare utile soprattutto quando si necessita assistenza post-vendita o si deve far valere la garanzia sul prodotto acquistato.

Per quanto riguarda il canone d’affitto così come le quote condominiali, optando per un metodo dì pagamento tracciabile si evitano possibili disguidi futuri relativamente alla dimostrazione degli adempimenti finanziari verso proprietari immobiliari o amministratori condominiali.

In sintesi, mentre l’Italia continua ad avanzare verso un’economia sempre meno dipendente dal denaro contante grazie anche alle innovazioni tecnologiche nel settore dei pagamenti digitali, diventa fondamentale essere informati sui vantaggi legali, economici e pratici derivanti dall’utilizzo dei metodi dì pagamento alternativi . Seguire queste indicazioni può semplificarci notevolmente sia la gestione delle finanze personali sia quella delle responsabilità tributarie.

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